Monastero Sucevita

Monastero Sucevita

Monastero Sucevita

Monastero Sucevita

Monastero Sucevita

Considerato “il gioiello verde”, tra dolci colli, è l’ultimo, in ordine cronologico, dei cinque monasteri ben conservati della Bucovina, con chiesa affrescata all’esterno. La costruzione del monastero ebbe luogo nel 1582-1584, per ordine dei fratelli Gheorghe, Ieremia, Simion Movila, nuova dinastia di voivoda che intendeva emulare il mecenatismo dei predecessori. La cinta delle poderose mura è la meglio conservata in Romania: le cortine contraffortate e merlate, di m 104 x 100, sono spesse m 3 e alte 6 m, con agli angoli tre torri ottagonali e una esagonale.

Monastero Sucevita

Monastero Sucevita

La pianta della chiesa è quella resa canonica da Stefano il Grande: nartece, pronaos, cappella funeraria, naos e santuario. Gli affreschi esterni, della fine del sec. XVI, ben conservati, sono opera dei fratelli Sofronie e Ioan di Pingarati, pittori di icone e miniaturisti, che seguirono lo schema iconografico tradizionale del sec. XVI, accentuandone l’aspetto dogmatico.

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