Monastero Putna

Monastero Putna

Monastero Putna

Il più venerato dei monasteri moldavi. Fondato per destinarlo a propria sepoltura da Stefano il Grande nel 1466, fu ricostruito nel 1564 dal voivoda Gheorghe Stefan; le mura di cinta sono una ricostruzione del sec. XVIII, tranne la torre del tesoro, del sec. XV; gli ambienti convenuti sono del 1856. La chiesa, elegantissima, con paramento di arcate cieche divise, ha pianta a nartece, pronaos, cappella funeraria, naos con caratteristica cupola e santuario; la cripta rinserra a sinistra la tomba di Stefano il Grande (1504), della moglie e della famiglia.

Monastero Putna

Monastero Putna

Nel museo (visita a pagamento) si possono vedere: documenti, oggetti di culto, ricami in fili d’oro e perle (sec. XV), rilegature inargento, manoscritti miniati (tra cui il Tetravangelo con il ritratto di Stefano il Grande, 1473), icone, intagli in legno. Nella torre d’ingresso, esposizione dedicata al massimo poeta rumeno Eminescu. Presso il monastero c’è una piccola chiesa in legno, forse la più antica del genere in Romania costruita nel 1346 dal voivoda Dragos a Radauti, e trasportata qui nel 1468 da Stefano il Grande: racchiude un iconostasi del 1468.

Monastero Putna

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