Cittadella Sighisoara

Transilvania - SighisoaraUna delle più meravigliose città medievali dell’Europa dell’Est, essendo la città in cui ha vissuto Vlad Dracul, il padre del principe Vlad Tepes (detto Dracula).

Sita nella zona centrale della Transilvania è un posto meraviglioso dal punto di vista turistico..
Cambia il nome cominciando dal 1280 (Castru Sex), 1282 (Schaasburg), 1298 (Segusvar), 1435 (Sighisoara).

Medieval street view in Sighisoara founded by saxon colonists in XIII century, Romania

Medieval street view in Sighisoara founded by saxon colonists in XIII century, Romania

Da visitare:
– il Museo Municipale di Storia ed Arte Feudale;
– la Torre dell’Orologio, Cittadella Medievale – complesso medievale (XIV° sec.);
– le 9 Torri che circondano la cittadella antica con le mura;
– il Bastione dell’Artiglieria (1551);
– la Chiesa del Monastero dei Domenicani;
– la Chiesa della Collina (1345, stile gotico e barocco);
– la Chiesa Evangelica in stile gotico (XVI° sec.);
– la Chiesa Ortodossa “L’entrata in chiesa della Madonna” (1788);
– la Galleria di legno (175 gradini, sec. XVII°);
– la Scuola Haltrich (1522);
– il ponte Mamut;
– la Casa in cui è vissuto Vlad Dracul (1431-1436) dove si trova il Museo delle Armi;
– la Casa Teutsch;
– la Casa con il capo di Cervo;
– la Casa veneziana;
– la Casa Schuller;
– la Cattedrale Ortodossa in stile neobizantino;
– la chiesa di Cornesti;
– l’obelisco e il cimitero degli eroi;
– Villa Franka – casa di riposo con una bella veduta sulla città;
– la collina Breite – bosco di quercia secolare dove si costruirà il “Dracula Park”.

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Sighisoara: cittadella – castello; qui nasceva il principe Dracula

Una delle più affascinanti località medievali della Romania, vera città-museo, giace nascosta nella valle del fiume Tirnava Mare, nella Transilvania centrale. Situata in area trilingue, la città porta anche il nome magiaro di Segesvar e quello tedesco di Schassburg.Fondata alla fine del sec. XII da coloni sassoni, Castrum Sex resistette all’ondata tartara (1241) e divenne nel sec. XV città libera: per oltre due secoli fu governata dalle corporazioni che le diedero ricchezza e splendore. E’ patria del celebre voivoda di Valacchia Vlad Tepes (Vlad l’Impalatore, noto col nome di principe Dracula) che vi nacque tra il 1431 e il 1435.La Cittadella (Cetatea) è la più bella e meglio conservata di tutta la Romania. Risale in gran parte al sec. XIV, quando fu ampliata e rafforzata la costruzione, in maniera affrettata, dopo le distruzioni tartare del 1241; si conservano 9 delle 14 torri originarie e un sentiero permette di fare un giro completo della cittadella che ha un perimetro di circa un chilometro: partendo dalla torre dell’orologio, verso est si incontrano case gotiche dai delicati colori e torri, tutte abitate, una delle quali ospita una piccola deliziosa scuola.

Le torri ancora esistenti sono:
– la Torre dei Fabbri;
– la Torre dei Calzolai a forma di piramide esagonale;
– la Torre dei Macellai del sec. XIV;
– la Torre dei Sarti dal sec. XIV, di modeste dimensioni;
– la Torre dei Ramai, rettangolare alla base, ottagonale nel fusto ed esagonale nella copertura.

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Infine, la Torre dell’Orologio, alta 39,5 m. è il simbolo di Sighisoara. Fu costruita nei sec. XIII-XIV e nel 1556 venne gravemente danneggiata da un incendio, ma fu poi ricostruita nella forma originaria. Nel 1891 il tetto fu ricoperto di tegole di ceramica policroma smaltata. Presenta un carillon di figure mobili, alte più di un metro e raffiguranti i giorni della settimana (che si spostano ogni giorno a mezzanotte), che risale al 1648.

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Transilvania – Sighisoara: Città medioevale

Dal 1898 la torre è sede del Muzeul de Istorie (Museo di Storia), (visita a pagamento, ore 9-15.30, lunedì chiuso), articolato in otto sale, dove vengono custoditi interessanti pezzi che illustrano la storia della città dell’epoca dacia al sec. XIX:
Sala 1: insediamento della Dacia, conquista romana, età feudale con un plastico della cittadella nel 1735.
Sala 2: il sistema difensivo della cittadella e la corporazione dei falegnami.
Sala 3: collezione di mobili transilvani dei sec. XVI-XVII ed esposizione sulle corporazioni degli artigiani e dei mercanti.
Sala 4: Sighisoara nel sec. XVII;Sala 5: mobili ed oggetti d’uso quotidiano dei sec. XVII-XIX;
Sala 6: agricoltura;
Sala 7: ricostruzione di un’antica farmacia;
Sala 8: collezione di orologi.
Dalla loggia della torre il panorama spazia sulla città moderna e sulla valle del fiume Tirnava Mare; da qui è anche possibile osservare il meccanismo dell’orologio e del carillon.

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