Informazioni generiche
sulla Transilvania
e sulle principali città da visitare
La
Transilvania è una delle province più romantiche
della Romania. Situata al centro della Romania, si trova tra le
montagne e le colline ed è immersa nei boschi: la catena
montuosa dei Carpazi che percorre la Romania con dei posti davvero
spettacolari . La natura è quasi intatta: acqua pura, vegetazione
verde e vivace, con tanta flora e fauna. Sulle montagne del centro
e dell' ovest dei Carpazi si possono visitare dei posti selvaggi
ancora intatti.
Le principali città sono: Cluj-Napoca
situata in collina, Brasov
e Sibiu nella zona
ai piedi dei Carpazi Meridionali, Timisoara
– all’estremo Ovest, Sighisoara
nella zona centrale, Bistrita,
Alba-Iulia, Medias, Fagaras, Deva e altre.
Le culture si intrecciano tra: rumena, sassone e ungherese. Tutt’ora
ci sono regioni e/o città dove si parlano due o tre lingue:
rumena e ungherese.
Il clima continentale è: caldo secco d’estate e freddo
secco d’inverno. La temperatura media varia: da 25-30°
C d’estate ad –5 – 12° C d’inverno.
Qui si possono scoprire molti posti interessanti: posti adatti
per chi pratica gli sport invernali, posti in montagna dove si
possono praticare trekking, escursioni, camping, centri di cura,
ma anche dei posti da visitare, come: castelli leggendari, città
medievali, musei di arte e di cultura, chiese e monasteri in architettura
gotica e bizantina antica; insomma dei posti che vale la pena
visitare..
Tra questi posti da visitare ve ne raccomandiamo alcuni:
Brasov
Questa affascinate città medievale pittoresca è
situata nell’immediata vicinanza della zona di montagna.
E’ una città importante di collegamento tra tre regioni:
Moldova, Muntenia e Transilvania.
Dal XIV° sec. è considerata il centro commerciale,
con tradizioni culturali (Un. Transilvania, teatri, Filarmonica
Gh. Dima, biblioteche, musei), manifatturiero e artigianale della
Transilvania.
Da visitare:
- i Monumenti architettonici in stile sassone antico siti nelle
vicinanze della Chiesa Nera con le diverse torri, il monumento
del XIV° secolo, i ruderi della cittadella antica ed il vecchio
municipio (XVIII° sec.);
- la Cattedrale Evangelica (considerato monumento gotico della
Transilvania);
- la Statua di J. Honterus;
- la Casa Hirscher (il mercato antico, costruita in stile dell’Europa
dell’Ovest);
- la Chiesa Romano-Cattolica (stile barocco);
- le chiese ortodosse “Sf. Treime” (Santa Trinità)
e “Adormirea Maicii Domnului” (La Madonna del Riposo);
- l'ex Monastero dei Francescani;
- le case medievali nella cittadella (stile rinascimentale XIV°,
barocco neoclassico eclettico - XVIII°);
- la Chiesa Sf. Bartolomeu (San Bartolomeo in stile romano e gotico
– XIII con orologio solare del 1652);
- la Chiesa Sf. Martin (San Martino);
- il Parco Centrale;
- la Chiesa “Buona Notizia”;
- le strutture della posta;
- il Municipio e Prefettura;
- la Chiesa evangelica magiara;
- la Chiesa Ortodossa Sf. Adormire (Santa del Riposo);
- il Museo di Arte;
- le vecchie case sassoni, l’università, le case
in memoria dei Mureseni, i monumenti nel quartiere Schei ed altri.
Non lontano,, a 30 km circa, si trova il leggendario castello
Bran (costruito nelle Gole del Turco (Cheile Turcului) nel
1377-1378 sulla strada commerciale Brasov – Campulug )
Castello
Bran – si trova a 30 km da Brasov,
il conosciuto posto turistico, balneare, centro di arte folcloristico
e di etnografie.
Il castello fu costruito da Ludovico I in stile rinascimentale,
fu poi territorio di Mircea cel Batran (Mircea il Grande, XIV°
sec.), di Sigismondo di Lussemburgo (XV° sec.) e Iancu de
Hunedoara (XV° sec.) e, successivamente, provincia di Brasov
(dal 1920, residenza della Regina Maria), attualmente museo di
arte medievale.
Da visitare:
il museo di etnografia, la dogana di Bran, la chiesa ortodossa
“Cuvincioasa Parascheva” (Fedele Parascheva, 1820),
la casa della Fam. Puscariu con il monumento I. Puscariu –
letterario.
Da qui si possono organizzare visite turistiche sulle montagne
Bucegi (C. Omu).
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Castello
Peles e Pelisor – il castello della Famiglia Reale
di Hohenzolern, attualmente museo.
Fu costruito per il Re Carol nel 1883 in stile architettonico
sofisticato e si situa ai piedi della montagna a Sinaia, in un
impressionante paesaggio montano. Questa località balneare
è stata di elite visto la presenza del re.
Esistono numerose possibilità di svago: trekking in montagna,
equitazione, e poi in inverno si può sciare.
Da qui parte una funivia per le vette delle montagne: molto spettacolare.
>>>Continua
Cittadella Sighisoara
- una delle più meravigliose città medievali dell’Europa
dell’Est, essendo la città in cui ha vissuto Vlad
Dracul, il padre del principe Vlad Tepes (detto Dracula).
Sita nella zona centrale della Transilvania è un posto
meraviglioso dal punto di vista turistico..
Cambia il nome cominciando dal 1280 (Castru Sex), 1282 (Schaasburg),
1298 (Segusvar), 1435 (Sighisoara).
Da
visitare:
- il Museo Municipale di Storia ed Arte Feudale;
- la Torre dell’Orologio, Cittadella Medievale – complesso
medievale (XIV° sec.);
- le 9 Torri che circondano la cittadella antica con le mura;
- il Bastione dell’Artiglieria (1551);
- la Chiesa del Monastero dei Domenicani;
- la Chiesa della Collina (1345, stile gotico e barocco);
- la Chiesa Evangelica in stile gotico (XVI° sec.);
- la Chiesa Ortodossa “L’entrata in chiesa della Madonna”
(1788);
- la Galleria di legno (175 gradini, sec. XVII°);
- la Scuola Haltrich (1522);
- il ponte Mamut;
- la Casa in cui è vissuto Vlad Dracul (1431-1436) dove
si trova il Museo delle Armi;
- la Casa Teutsch;
- la Casa con il capo di Cervo;
- la Casa veneziana;
- la Casa Schuller;
- la Cattedrale Ortodossa in stile neobizantino;
- la chiesa di Cornesti;
- l’obelisco e il cimitero degli eroi;
- Villa Franka – casa di riposo con una bella veduta sulla
città;
- la collina Breite – bosco di quercia secolare dove si
costruirà il “Dracula Park”.
>>>Continua
Sibiu
– una delle più belle città sassoni. Situata
nella zona centrale della Transilvania e costruita con strade
e colori tipici sassoni.
Si possono visitare il Museo Brukental, il museo della tecnologia
popolare, le rovine della località dacio - romana Cedonia
(dove sono state scoperte le rovine neolitiche e dell’epoca
del ferro - strumenti di bronzo dal XII° sec. a.C.), case
sassoni (dal XII° sec. la città è stata colonizzata
dai sassoni – 1366; tra il 1703-1791 e il 1849-1865 –
residenza dei governatori e capitale della Transilvania).
E’ un eccellente centro economico, culturale (università,
teatri, biblioteche) e turistico.
Da
visitare:
- la Chiesa Evangelica Santa Maria (XIII° sec., stile gotico);,
- la chiesa dell’Ospedale;
- la chiesa delle Minoranze;
- la chiesa delle Orsoline (1479, stile gotico);
- la Chiesa romano-cattolica (XVIII° sec.);
- la Chiesa ortodossa Buona Notizia e Santi Apostoli Pietro e
Paolo;
- la Chiesa ortodossa San Luca;
- l'ex Monastero dei francescani, la chiesa riformata-calvinista;
- la Cattedrale Ortodossa “Sfanta Treime” (Santa Trinità),
- il muro della difesa;
-
le diverse torri, i bastioni;,
- la Casa delle arti, e altre case come Johann Lula, Weidner,
Haller, Reissen;
- la Casa del liceo Brukenthal;
- il Palazzo Brukenthal;
- il ponte metallico
- il parco Dumbrava.
L’eccellente posizionamento della città permette
la realizzazione di escursioni nei paesi nelle vicinanze della
montagna, come Sibietul, paese dove esiste un museo delle icone.
>>>Continua
Cluj-Napoca
- città capo provincia: centro commerciale, industriale,
centro universitario (Un. Babes-Bolyai), con aeroporto internazionale,
con opere e teatri, istituti di ricerca.
E’ conosciuta come Napoca nell’epoca dacio-romana,
municipio sotto l' imperatore Adriano (124 d.C.) e colonia sotto
Marco Aurelio (180 d.C.).
Da visitare:
- i frammenti dei muri della cittadella (XII° sec.);
- la chiesa del monastero benedettino (1222, ric. nel XV°
sec. in stile gotico);
- la chiesa romano-cattolica Sf. Mihai (San Michele XIV° sec.);
- lo stile gotico e neogotico nel XIX sec.) con la statua di Matei
Corvin;
- la chiesa riformata (stile gotico) con la statua di San Georgico;
- la cattedrale evangelica (sec. XIX°);
- lo stile barocco (arch. G. Winkler);
- il monastero dominicano (XIV° sec., stile gotico);
- la Casa di Matei Corvin in stile gotico –rinascimentale;
- il palazzo del Museo Etnografico della Transilvania;
- il Museo Nazionale di Storia della Transilvania (con gli strumenti
daci);
- il Palazzo Banffy (sec. XVIII°, stile barocco) – momentaneamente
Museo di Arte;
- il Bastione dei Sarti;
- la chiesa dei gesuiti in stile barocco e la chiesa (ex) minoritaria;
- la chiesa romano-cattolica Santa Elisabetta (1700);
- il Palazzo Teleki (sec. XVIII° in stile neoclassico);
- il Palazzo Tholdalogi (sec. XIX°);
- la chiesa romano-cattolica San Pietro (XIV° sec., rinnovata
nel sec. XIX°);
- la Cattedrale Ortodossa “Adormirea Maicii Domnului”
(Il Riposo della Madonna, XX° sec., stile romano - bizantino);
- la Chiesa Riformata;
- il Palazzo del Municipio;
- la Torre dei Pompieri (sec. XV°);
-
la Torre dei Muratori (sec. XV°);
- l' Università Babes-Bolyai (1872) e la Biblioteca (1906);
- il Teatro Nazionale (1906);
- il Museo Memoriale Emil Isac;
- il Giardino Botanico (14 ha) e il Museo Botanico;
- la statua di Mihai Viteazul (Michele il Vincitore);
- il Monumento agli Eroi Ferrovieri;
- il Monumento della “Scuola Transilvana”;
- la statua di Avram Iancu;
- il Monumento agli eroi rumeni;
-
la Casa di Cultura degli Studenti;
- la Casa degli universitari, la Sala degli Sport;
- l’obelisco ed il gruppo delle statue “Horia, Closca
e Crisan”;
- la Collina della Cittadella: la vista della città;
- le rovine di un rudere nel bosco Hoia (sec. XVIII°);
- il Museo Etnografico;
- le fonti di acqua minerale curativa nel quartiere Somesani.
Alba-Iulia – città
capoluogo di provincia.
Qui sono state scoperte delle tracce dell’epoca del neolitico:
bronzo e ferro.
La città dacia si chiamava Tharmis, dove esisteva il centro
militare, amministrativo ed economico della Dacia romana (Apulum),
poi cambiò il nome in Balgrad (Cittadella Bianca), poi
in Alba Carolina oppure Karlsburg (sec. XI° e XII°), ex
capitale dei Paesi Rumeni Uniti sotto Mihai Viteazul (Michele
il Vincitore), centro importante della Rivoluzione del 1848 e
simbolo dell’unità nazionale dal 1918, importante
centro economico, culturale (università e musei) e turistico.
Da visitare:
- il Museo di Archeologia, di Storia ed Etnografia,
- la Sala dell’Unità (dove si è firmato l’atto
dell’Unità della Transilvania con la Romania nel
1918),
- la Biblioteca Batthyaneum (del 1794, con 60.000 libri, documenti
e manoscritti tra cui anche il Codex Aurex dal sec. IX°),
- la Cattedrale romano-cattolica San Michele (sec. XIII° in
stile neoromanico, gotico, barocco, rinascimentale) dove si trova
la salma di Iancu de Hunedoara,
- la Cattedrale ortodossa (1921, stile rumeno antico) dove è
stato incoronato il re Ferdinand I, il Palazzo Princiar (sec.
XIV°),
- il Palazzo Apor (sec. XVII° stile Neorenascimentale con
influenze barocche),
- la Cittadella (1714-1734 in stile Vauban),
- l’obelisco di “Horia, Closca e Crisan”,
- la statua di Mihai Viteazul (Michele il Vincitore, realizzata
dallo scultore Oscar Han),
- la statua della Lupa Capitolina (donazione del 1933 dalla città
italiana di Alessandria),
- la statua di Iuliu Maniu, i busti di I.I.C. Bratianu e Pan Halippa,
- le chiese ortodosse Il Riposo della Madonna (sec. XVII°),
Buona Notizia (sec. XVIII°), Santi Apostoli Pietro e Paolo
(sec. XVIII°), - la statua di San Giovanni Battista e la chiesa
di legno (sec. XVIII° spostata nella località Acmariu,
com. Blandiana),
- le vestigia romane: la casta della legione romana della XIII°
Gemina,
- le vestigia romane delle città Colonia Nova Apulensis
e Colonia Apulensis (loc. Partos).
Altre città da visitare nelle altre regioni della
Romania
Curtea de Arges
– municipio, sito nella parte sud nella zona, è stata
la prima capitale del Paese della Romania (1359), ed è
diventata un importante centro economico, culturale e turistico.
Da visitare:
- Palazzo dei Voivodi;
- Chiesa San Nicoara (sec. XIII°, stile bizantino-baltico)
- Chiesa del Signore San Nicola (1352)
- Chiesa episcopale oppure la Chiesa del Monastero “Curtea
de Arges” (1512-1517 in memoria di Neagoe Basarab) dove
è situato il sepolcro di N. Basarab, Radu de Afumati e
dei re Carol I, Ferdinand e le loro mogli, Elisabetta e Maria,
il Palazzo Episcopale (1886-1890)
- Chiesa Brad-Botusari;
- Chiesa il Riposo della Madonna (Drujesti, sec. XVIII°)
- Santi Angeli (sec. XVIII°)
- Entrata in Chiesa della Madonna (sec. XVI°)
- Santi Voivodi-Flamanzesti (sec. XVIII°)
- Fontana di Manole, l’edificio della stazione, il centro
di ceramica fina, i laghi artificiali, il museo di storia ed arte.
Da qui si può partire per escursioni sulle montagne, percorrendo
con la macchina le montagne Fagaras con i picchi più alti
ed i panorami indimenticabili.
Targoviste - municipio
sito nella parte sud-est della Romania.
Ex capitale del Paese della Romania, nell'epoca del principe Dracula
(sec. XV° e XVI°), attualmente è un significativo
centro industriale, culturale (Università, musei) e turistico.
Da visitare:
- Complesso del Museo della Corte del Voivoda con le rovine dei
palazzi voivodali (sec. XV°-XVI°): Mircea cel Batran (Mircea
il Vecchio), Petru Cercel, Matei Basarab, Costantin Brancoveanu;
- la Torre della Chilia (sec. XV°);
- Chiesa del Signore Piccola (sec. XVI°);
- Chiese Stelea (1645, stile moldovita);
- “Targului” (del Mercato);
- Santo Re Costantino ed Elena (1650);
- Cretulescu (sec. XVIII°);
- San Nicola (1527);
- San Stefano (1704-1705);
- San Giorgio (1512-1521);
- San Dumitru (1639);
- San Nicola – Sinuleasa (1654);
- Santa Anastasia e Chiril;
- Santa Trinità Gerarchici, la chiesa cattolica San Francisco
(sec. XV°);
- Discesa del Signore (1890-1903 in stile bizantino secondo arch.
Emile Andrè Lecomte du Nouy);
- Museo dei scrittori (documenti, manustritti);
- Museo di Storia e Archeologia;
- Casa Atelier di Gh. Petrascu;
- Casa di Cultura
- il parco con il Viale dei Poeti;
- altre vecchie case: la casa di Costantin Cantacuzino (sec. XVIII°),
la casa dell’Esercito (1869), la Stazione del Sud, il Vecchio
Municipio (1897), le statue ed i busti di Mircea cel Batran (Mircea
il Vecchio, I.H. Radulescu).
Snagov
- comune a ca. 30 km a nord di Bucarest, è un importante
centro turistico:
qui si trova il sepolcro del principe Dracula.
Da visitare:
Il Monastero “Intrarea in biserica a Maicii Domnului”
(Entrata in Chiesa della Madonna) sita su un' isola sul lago Snagov
(sec. XIV), dove sono sepolti Mircea il Vecchio, Vladislav I e
Vlad Tepes (detto “il Dracula”) costruita da Neagoe
Basarab (1517-1521); gli affreschi sono datati 1563 e rifatti
da Dobromir il Giovane, con l’aiuto del voivoda Petru il
Giovane; le porte datano il 1453 e gli affreschi realizzati dai
pittori dell'epoca medievale.
Bucarest
- la capitale della Romania (2.010.050 ab.), sita nella parte
sud-est del paese.
Sono state trovate tracce del neolitico e paleolitico.
Nel 1459, Vlad Tepes (detto Dracula) costruisce il Castello di
Bucarest come fortezza. Diventa residenza dei voivoda nel periodo
di Radu il Bello. Nel 1554 fu devastata dai turchi e poi ricostruita
nel periodo di Patrascu il Buono. Dal 1659 è diventata
la capitale del Paese Rumeno (regione dell’attuale sud)
e nel 1859 diventa la capitale dei Principati Uniti.
Attualmnte, è la più grande città, il più
importante centro economico, il più grande centro universitario
(oltre 15 università) e culturale (Accademia della Romania,
Opera Rumena, teatri, musei, ecc.) e turistico.
Nelle vicinanze ci sono 16 laghi artificiali e nella città
esistono 6 laghi: Cismigiu, Lago del Mulino, Titan, 23 Agosto,
Drumul Taberii, ecc; e nella parte nord ci sono dei boschi e case
di riposo.
Da
visitare:
- Accademia degli Studi Economici – 1919, la prima costruzione
del Rinascimento del 1926: stile classico, con influenze del Rinascimento
francese;
- Accademia Rumena – stile neoclassico, costr. del 1890;
Arco di Trionfo – costruito in memoria degli eroi dell’armata
rumena della Prima Guerra Mondiale, inizialmente costruito in
legno stuccato, poi nel 1935-1936 fu ricostruito dall’arch.
Petre Antonescu di granito e cemento (altezza 11m, largh. 9,50m);
- Ateneo Rumeno – costruito alla fine del sec. XIX secondo
gli arch. Albert Galleron e C. Baicoianu con caratteristiche neoclassiche:
cupola barocca, 8 colonne in stile ionico, sala di concerti (28,50m
diametro x 16 m alt.) dove è situata la statua di bronzo
di Mihai Eminescu (illustre e conosciuto poeta rumeno), opera
scolpita da Gheorghe Anghel;
- Banca Nazionale – costruita tra il 1883-1885 da Albert
Galleron e Cassien Bernard in stile neoclassico francese;
- Chiesa Bucur – costruita nella prima metà del sec.
XVIII;
- Chiesa Buona Novella – cominciata da Mircea Ciobanul (1545-1554)
e terminata da Petru il Giovane (1559-1568) nello stile del monastero
della Cozia – è stata la chiesa “Sposo”
della regione Paese Rumeno;
- Chiesa Coltea – costruita tra 1701-1702 da M. Cantacuzino
in stile rumeno - brancovenesco;
- Chiesa Kretulescu – costr. tra 1720-1722 da Iordache Kretulescu
in stile rumeno – brancovenesco;
- Chiesa della Signora – costr. dalla moglie di Cantacuzino,
Maria nel 1683 in stile brancovenesco e stile moldavo; all’interno
affreschi dal sec. XVII;
-
Chiesa Fundenii della Signora – costruita dal nobile Cantacuzino
nel 1860;
- Chiesa Ghica – Tiglio (il Tiglio della Signora) –
costr. dal voivoda Grigorie Ghica (1822-1828);
- Chiesa dei Patriarchi – sita sul colle della Mitropolia,
costr. tra 1656-1658 da Costantin Serban Basarab (qui giacciono
le ossa di San Dumitru Basarabov, il protettore della città);
- Chiesa San Giorgio Nuovo (Sf. Gheorghe Nou) – costr. da
Costantin Brancoveanu;
- Chiesa San Spiridon Nuovo – sec. XVIII: cupola in stile
gotico;
- Chiesa Stavropoleos – in nome di Ioanichie che diventò
patriarca di Stavropoleos (Grecia); tra gli anni 1899-1904 è
stata restaurata dall’arch. I. Mincu: scena biblica –
lotta di Sansone con Leo;
- Carro con birra – ristorante costruito in stile neogotico
nel 1875;
- Casa Ghica – stile neoclassico;
- Casa Capsa – 1852, di appartenenza del cavaliere Slatineanu;
- Casa Centrale dell’Armata – costr. nel 1912 in stile
neoclassico francese, al posto del monastero Salindar;
- Casa Dissescu – costr. negli anni 1910-1912, stile brancovenesco;
- Casa Lens-Vernescu – costr. nel 1820 in stile eclettico;
- Casa memoriale Martisor – dove ha abitato il poeta rumeno
Tudor Arghezi;
- Casa del Popolo – il Palazzo del Parlamento – costruita
tra il 1984-1989 da Uranus (alt. 84 m, oltre 4.000 uffici, sale
per conferenze);
- Cattedrale San Giuseppe – cattedrale cattolica costr.
nel 1883 dall’arch. Schmidt in stile romanico e gotico;
- Circo di Bucharest – costr. tra il 1960-1961;
- Giardino Botanico - il primo giardino botanico nel palazzo Cotroceni
con l’aiuto del voivoda Al. I. Cuza;
- Han Manuc – costr. nel 1808: occupa parte dell’ex
entrata nella Corte (La Corte Vecchia);
- Hotel Bucharest – costr. tra 1978-1980;
- Hotel Intercontinental – 80 m alt., dato in uso nel 1970;
- Hotel Athénée Palace-Hilton – costr. nel
1912 secondo l’arch. Francese Teophile Bradeau;
- Hotel Marriott;
- Hotel Sofitel – 1992-1994, oltre 200 stanze;
-
Monastero Antim – costr. tra 1713-1715 al posto di una chiesa
in legno; nel 1912 è stato costr. il Palazzo del San Sinodo,
dove esiste una biblioteca, un museo in stile brancovenesco;
- Monastero di Piombo – costr. dal voivoda Petru Cercel
(1559-1568); nel 1647 viene ricostruito da Matei Basarab aggiungendo
anche la Casa dei Voivodi, dove nel 1573 viene istituita la prima
tipografia di Bucharest;
- Monumento della Lupa di Roma – è stato dato in
dono da parte della città del municipio di Roma nel 1906;
- Corte Antica – il Palazzo del Voivoda – museo in
all’aperto – la prima residenza dei voivodi;
- Museo Nazionale di Arte – situo nell’ex Palazzo
Reale, dal 1859 diventa la residenza del primo voivoda dei Principati
Uniti: Al. I. Cuza; fino il 1947 è stato il Plazzo Reale;
il museo è stato ristrutturato dopo il 1990;
- Museo di Storia di Bucharest (Palazzo -Sutu) – costr.
tra 1834-1883 in stile neogotico; nel 1921 si creò come
museo;
- Museo di Storia della Romania – sito nel Palazzo delle
Poste (1894), in stile neoclassico;
- Museo Gheorghe Enescu (1881-1955) – struttura in stile
barocco francese;
- Museo della Letteratura Rumena – stile neoclassico francese,
sito nella Casa Scarlat Kretzulescu;
- Museo memoriale C.I. Nottata e C.C. Notara;
- Museo memoriale Gheorghe Bacovia (1881-1957);
-
Museo dei Pompieri (1893);
- Museo del Villaggio – costr. in 1936 da D. Gusti (1880-1955),
il fondatore della scuola rumena di sociologia, museo etnografico
famoso nel mondo;
- Museo Teodor Aman (1831-1891);
- Museo tecnico dell’ing. Di mitrie Leonida;
- Opera Rumena – costr. nel 1953 dall’arch. O. Doicescu;
- Parco Cismigiu – dal 1830 (17 ha);
- Parco Herastrau – nel nord della città, realizzato
negli anni 1936-1939, dove si trova il museo del villaggio e dell’arte
popolare;
- Parco Nazionale – realizzato nel 1953 con il centro sportivo
ed il teatro estivo;
- Parco Carol – dal 1900;
- Parco Plumbuita – funziona dal 1977 dove si trova anche
il monastero con lo stesso nome;
- Parco dei Giovani dove si trova il Palazzo degli Sport e della
Cultura ed una città per bambini;
- Parco Logo Tiglio;
- Palazzo della Stampa Libera (Casa della Scintilla) – costr.
nel 1956-1966, dove prima del 1990 funzionava la “Casa della
Scintilla”, oggi si trovano le sedi dei Ministeri della
Cultura, Borsa Romena, Agenzia ROMPRESS;
- Palazzo Cotroceni – costruito nel 1893 all’interno
dell’ex monastero Cotroceni, residenza del principe Ferdinand
e dal 1950 ex Palazzo dei Pionieri; attualmente è la residenza
del Presidente del paese;
- Palazzo Kretzulescu – sito vicino il lago Cismigiu è
stato costruito prima della Prima Guerra Mondiale dall’arch.
Petre Antonescu, costruito in stile barocco; attualmente è
il Centro europeo dell’UNESCO;
- Palazzo Ghica Tiglio – costruito nel 1822 dal voivoda
Grigorie Ghica (1822-1828) come residenza estiva; la struttura
ha 2 livelli ed è concepita in stile neoclassico italiano;
-
Palazzo di Giustizia (il Tribunale della Capitale) – realizzato
in stile del Rinascimento francese dall’arch. A. Ballu,
dove nel corridoio principale si trovano le scale e la “Sala
dei passi perduti”;
- Palazzo del Ministero dell’Agricoltura – costruito
nel 1896 dall’arch. Louis Pierre Blancare;
- Palazzo del Ministero del Trasporto – costruito dal 1950,
vicino è situata la Residenza del Patriarca;
- Palazzo delle Telecomunicazioni – costr. nel 1933 secondo
i progetti di due architetti americani;
- Palazzo della Vittoria – sede del Governo, costruito tra
1937-1944 sull’ex Palazzo di Grigore Sturdza (1901);
- Sala del Palazzo – costr. nel 1959-1960 per i concerti,
spettacoli, esposizioni;
- Teatro Nazionale – costr. negli anni 1967-1970 con la
facciata in stile moldavo ispirato ai monasteri del nord della
Moldavia;
- Università di Bucharest – istituita il 4/16 giugno
1864 sotto il regno di Cuza ed inaugurata nel 1869.
Poienari - località
dove la leggenda dice che il principe Dracula aveva la fidanzata....
Timisoara e dintorni
– città capoluogo di provincia : città sassone
sita nell’estremo Ovest vicino alla frontiera con l’Ungheria,
conosciuta come “città dei parchi e dei giardini”
è la città da dove è partita la Rivoluzione
del 1989: è stata nominata come “la prima città
libera”. Sono state scoperte tracce neolitiche e delle tracce
di una città tracia (2° mil. A.C.), tracce geto-dacie
(1° mil. A.C.).
La città si chiamava anticamente Castrum
Timisiensis, ricostruita nel 1241, diventò unimportante
centro economico e militare del Banat. Nel 1342 fu dichiarata
città e nel 1307 cominciò la costruzione della cittadella
sotto Iancu de Hunedoara e dal XVIII° sec. diventò
un’importante centro economico, commerciale, culturale e
turistico.
Da
visitare:
- il Castello Huniazilor (1307-1318, ricostruito tra 1443-1447
e ristrutturato nel 1852-1856 – oggi Museo del Banat,
- il Bastione e le rovine della cittadella (sec. XV°-XVIII°),
- il Palazzo del Municipio vecchio (sec. XVIII° stile barocco
e ristrutturato nel 1782 e 1935 in stile Rinascimentale),
- la Cattedrale romano-cattolica (sec. XVIII° stile classico
con elementi barrocche),
- il Palazzo “Deschau” (1735 stile neoclassico),
- il Palazzo Episcopale romano-cattolico(1752 in stile barocco),
- il Monastero francescano (1736),
- la chiesa ortodossa serba San Giorgio (1755 in stile barocco),
- la chiesa romano-cattolica Santa Caterina (1755 in stile barocco
con elementi rinascimentali),
- il Palazzo della Prefettura (1754, in stile barocco) –
oggi Museo di Arte,
- la chiesa dei Misericordiosi (1737),
- la chiesa greco-cattolica "La Natività della Madonna"
(1763),
- la chiesa romano-cattolica Iosefin (1774),
- la chiesa serba ortodossa San Nicola (1796),
- la chiesa di legno San Dumitru (1774),
- la chiesa ortodossa Santi Arcangelo Michele e Gabriele (sec.
XVIII°),
- il Palazzo Dicasterial (1850-1854 in stile rinascimentale),
- il casinò militare – oggi Casa dell’Armata
(1788),
- il palazzo dell’ospedale militare,
- la Sinagoga (1865),
- l’edificio del Teatro Nazionale (1874-1877),
- la chiesa ortodossa San Ilie (1911),
- la Cattedrale ortodossa della Mitropolia del Banat,
- la chiesa Santi Tre Gerarchi (1946),
- il monumento Santa Trinità (1740),
- le statue di Santa Maria e San Giovanni Nepomuk (1756, opera
degli scultori Blim e Wasserburger),
- la statua “Lupa Capitolina”, offerta in dono dal
municipio di Roma (1926).
Nelle vicinanze si trova la località balneare Baile Herculane,
nota per diverse cure, costruita 1900 anni fa; in prossimità
del Monte Domogled si trova una riserva naturale su una superficie
di 60.000 ha, dove ci sono anche impianti per sciistici.
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visitare