Turismo in Romania
La
Romania gode di notevoli capacità turistiche in paesaggi
molto diversi (dalle cime dei Carpati
alla soleggiata riviera del Mar
Nero), di vestigia dell’antichità daco-romana,
di splendidi monumenti medievali, di una vigorosa ed originale
cultura popolare (famoso in questo senso il distretto di Maramures,
nel nord-ovest del Paese). La capitale, Bucarest,
chiamata tempo fa la “piccola Parigi”, è una
delle maggiori città della zona.
La riviera romena è famosa per le sue 16 stazioni balneari
disseminate lungo 50 km di costa. Il Delta
del Danubio è unico in Europa per i suoi paesaggi e
la vita selvatica ivi conservata. Nella parte meridionale della
Transilvania si trovano belle città medievali – Sibiu,
Sighisoara,
Brasov. Il territorio
della Barsa, che si trova dentro l’arco carpatico, è
la più famosa zona europea delle chiese contadine fortificate.
Nella stessa area si trova anche la cosi-detta roccaforte di Dracula
– il castello
di Bran. Nel Nord della Moldavia sono da visitare le chiese
affrescate all’esterno del Cinquecento e del Seicento –
monumenti facenti parte del Patrimonio Culturale Mondiale riconosciuto
dall’UNESCO.
Nella città di Targu-Jiu possono essere ammirate alcune
delle opere di scultura monumentale all’aperto di Constantin
Brancusi , nato nel vicino paesino di Hobita (“La Porta
del bacio”, “La Colonna infinita”, “La
Tavola del silenzio).
Grazie alle sue bellezze naturali, alle tradizioni della pietà
religiosa popolare, ai monasteri e alle chiese presenti, la Romania
è chiamata metaforicamente, sia dai fedeli ortodossi che
da quelli cattolici Il Giardino della Madre di Dio.